Dal forum PA del 12 maggio 2009, dedicato a "Il Futuro della Rete", si evince la necessità di un importante sforzo del sistema Paese per un deciso sviluppo delle comunicazioni elettroniche. L'obiettivo generale che risulta è fornire al mercato e alle istituzioni le basi conoscitive per predisporre politiche di sviluppo della rete infrastrutturale e dell'offerta di servizi adeguate agli obiettivi di sviluppo del sistema Paese.
Nello specifico, l'obiettivo è continuare nell’azione di confronto istituzionale per monitorare e approfondire l’evoluzione dell’offerta di infrastrutture e soluzioni, la crescita della domanda delle famiglie e delle imprese, la diffusione di contenuti e servizi digitali.
Al giorno d'oggi il quadro generale degli utenti della Rete è molto variegato, si passa dai blogger incalliti a coloro che la utilizzano solo per mantenere contatti via e-mail, che cercano informazioni sui siti di aziende o che leggono giornali online. Ne sono esclusi, ma forse recuperabili, coloro che ancora si avvalgono dei canali cartacei tradizionali per ricercare notizie o che ancora non hanno un account di posta elettronica.
Da una recente ricerca condotta dal Forum stesso, su base dati Istat, nell'aprile 2009, emerge che negli ultimi anni si è verificato un vero e proprio cambiamento nell'utilizzo di internet e delle sue risorse.
La Rete si rivolge a chiunque abbia interesse ad usarla, stimando una fascia di età approssimativa dai 15 ai 75 anni: i giovanissimi non sempre vi hanno accesso, nonostante potrebbe essere un ottimo strumento di studio o svago, mentre i più anziani potrebbero non avere "l'elasticità mentale necessaria" ad apprenderne l’utilizzo.
A proposito dell'Alfabetizzazione Digitale, è utile notare che alla domanda "Ha mai frequentato corsi pubblici (ad esempio regionali o per la patente europea) sull'uso del personal computer o si internet?" ben il 94.8% degli intervistati ha risposto in modo negativo.
Questo dato si unisce a una precedente domanda del sondaggio condotto, che chiedeva a coloro che non utilizzano internet come mai non lo facciano e denota che, se da un lato la Rete ormai è uno strumento inscindibile dalla maggior parte dei lavori, esiste ancora una fetta sensibile di popolazione che non possiede le competenze per utilizzarla e, in casi estremi, la teme.
Allo stesso tempo, però, se si chiede loro se vorrebbero frequentare corsi per migliorare il proprio livello di conoscenza della Rete, solo una parte risponde positivamente (18% circa), evidenziando la presenza di uno zoccolo duro (60.9%) che non crede nelle potenzialità del servizio internet.
L'utilizzatore tipo, definito come "Uomo - sotto i 50 anni - diplomato o laureato – impiegato o studente – con un nucleo familiare con figli", frequenta internet ogni giorno o quasi per lo più da casa (88.9%) o dal lavoro (28.5%).
Compaiono poi nuove variabili, luoghi recentemente connessi al World Wide Web: oltre alla scuola e l'università, prendono piede gli Internet Point/Cafè e i luoghi pubblici, quali biblioteche, stazioni, connessioni wi-fi, etc...
È importante sottolineare che spesso gli utenti sono autonomi ed autodidatti (53.0%). Capita di frequente, però, che essi siano aiutati nella navigazione, guidati alla fruizione dei servizi: nella maggior parte dei casi, gli aiuti vengono da parenti, amici o vicini di casa.
La Rete offre opportunità pressoché illimitate, dall'indagine effettuata, emerge soprattutto la funzione informativa, ossia la ricerca di informazioni, seguita a ruota da quella comunicativa, che comprende l’utilizzo di posta elettronica, blog, chat, forum, mailing list. Seguono poi una serie di accessi a servizi che, fino a qualche tempo fa, restavano un'esclusiva di professionisti.
È un'opportunità recentissima, ad esempio, quella di prenotare ed acquistare in sicurezza biglietti per viaggi o trasporti, o, ancora, quella di leggere e scaricare giornali e news. Che dire poi della possibilità di gestire online i propri risparmi e i propri conti corrente? Internet offre vantaggi ineguagliabili sia dal punto di vista dello svago sia da quello professionale: scaricare e scambiare musica e giochi, ascoltare la radio, scaricare software, accedere a servizi pubblici o privati, usufruire di servizi, comprare merce, perfino telefonare e guardare programmi televisivi.
(
Gianni Dominici)