Economia e finanza: come parlarne on line?
Il sostantivo ‘spread’ ha portato violentemente al centro della nostra vita i temi di
economia e finanza. Con lo spirito con cui oggi ognuno di noi cerca di saperne di
più, alzi la mano chi non si è tuffato nella rete a cercare online informazioni,
spiegazioni e risposte disattese altrove, nella convinzione che lì dove ormai giace
buona parte del sapere umano ci debba essere anche qualche luminare
dell'economia o della finanza disposto a scendere a patti con i tecnicismi e a
fornire qualche pillola di comprensione in stile Wiki.
E che cosa si trova on-line sul tema?
Chi si occupa di finanza ed economia – banche, assicurazioni, operatori e periodici
on line – riesce a comunicare questi temi, usufruendo la meglio delle potenzialità
che il sistema ci offre? Abbiamo fatto una piccola indagine, supportati dalla
consulenza offerta dal Segretario Generale di AssoProfessional, l'Associazione
Italiana Professionisti del Credito.
Dove si trovano le risposte, o meglio: dove si cercano?
Basta effettuare una ricerca inserendo una query del tipo “Come investire”
(affinando la ricerca così da includere le sole discussioni di google), per ritrovarsi a
navigare in una serie quasi infinita di pagine di risultati (fra queste, e non stupisce,
la prima posizione spetta alla community Yahoo! Answers). Inutile dire che
l’anarchia regna sovrana e per l’utente inesperto gli appigli per non perdere la retta
via sono ben pochi.
Che cosa proponiamo noi, allora, forti del nostro know-how sul mondo web ed
affiancati da Cupane, che da subito ci evidenzia come la posizione che riveste è
anche frutto del suo importante lavoro di comunicazione fatto online?
1. Innanzitutto superare l’economichese, quello stile visivo e testuale
spesso troppo complesso per la comprensione dell’utente comune. Come?
Ad esempio rivedere la grafica delle proprie comunicazioni con font lineari,
colori chiari e distinti per gli argomenti, da trattare con linguaggio semplice,
meglio se esemplificato con l’ausilio di infografiche (la rappresentazione
grafica di un contenuto, una sintesi organizzativa e creativa di una serie di
dati e informazioni)
2. Preferire gli strumenti di dialogo on line, scegliendo fra quelli che più
funzionano nel settore. Fra questi i blog e naturalmente i forum. Quelli di
categoria (parliamo di mediazione creditizia) sono tutt'altro che intelligibili.
Qui gli internauti parlano una lingua comune e molto spesso a rimbalzare
sono le novità più aggiornate e i colpi bassi per costruire o fomentare una
bad reputation altrui. Gli scambi avvengono però tra una comunità ristretta.
Perché non cercare quindi un canale dialogico semplificato con gli esperti
creando, perché no, piccole community digitali o portali a cui possa avere
accesso un pubblico eterogeneo?
3. Saper fidelizzare attraverso la comunicazione di singole attività, servizi e
iniziative declinate al profilo del nostro destinatario. Comunicazioni
personalizzate e seminari online sono strumenti ideali per coinvolgere il
nostro target.
E i migliori? Certamente fra i primi posti, oggi, troviamo FinanzaWorld, il
blog di Carlà, ovvero la "comunità della finanza democratica", dove temi
apparentemente poco portati verso un coinvolgimento emotivo, vengono trattati
con estrema sagacia.
Per chi invece fosse interessato a scoprire i blog economici più visitati, eccovi la
top list del mese di febbraio!

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