Change

Dal dialogo con giovani e giovanissimi emergono concetti, prospettive, analisi, relativamente a temi chiave come la comunicazione, il territorio – inteso come luogo in cui si sceglie di vivere e di lavorare – l’arte, il lavoro, la fruizione degli spazi.

È cambiato tutto; o meglio, tutto sta cambiando. E velocemente.

I Millennials e i “ragazzi Z” hanno subito ben compreso quanto bisogno ci sia di migliorare continuamente per rimanere rilevanti: hanno voglia di studiare e di lavorare sodo, le sfide non li spaventano e sono molto meno dipendenti dai loro genitori rispetto a quanto lo fossero alcune precedenti generazioni.
Cambia anche il concetto stesso di luogo di lavoro: il “lavoratore Z” tende sempre più a preferire la mobilità e vuole portare avanti i propri progetti in prima persona.

Un altro fattore chiave che accumuna i giovanissimi è un forte elemento di autocoscienza e partecipazione.

Vediamo di seguito che cosa è emerso dagli ultimi confronti, dialoghi, condivisioni di Forum Young Tables, progetto ideato da Pleiadi International dedicato ai giovani e al loro futuro.

  • CAMBIAMENTO=EVOLUZIONE SOSTENIBILE

    “La responsabilità sempre più è driver di business e sostenibilità.
    E anche nei mercati più competitivi soldi e successo non sono più le variabili più importanti sostituiti dalla ricerca di salute, autenticità, responsabilità”. Individualismo o responsabilità collettiva quindi? Decisamente la seconda!

  • CURIOSITÀ, CONTAMINAZIONE, TRASFORMAZIONE

    I giovani sostengono con forza che la condivisione di conoscenze arricchisca la vita personale e la qualità lavorativa. Questo è il motivo principale per incoraggiare il dialogo tra giovani e senior all’interno di un’azienda e la costruzione di team di lavoro misti per età.
    “La creatività nasce dalla semplicità e dalla contaminazione tra studi e passioni”
    “Anche il ferro si lavora con le idee, perché alla base di ogni cosa c’è sempre un’idea.”
    “Oggi sempre più, oltre la competenza, fondamentali sono il talento, l’impeto e la capacità coraggiosa di spingersi nella propria no-comfort zone: solo così si evita la mediocrazia”.

  • TUTTO È NARRAZIONE. E SI FA (ANCHE) ATTRAVERSO LA TECNOLOGIA

    La nascita di una nuova cultura della comunicazione ci “costringe” a trovare nuovi modelli e codici di comunicazione efficaci nel mondo di oggi.
    E la tecnologia che ruolo ha? Fondamentale nel diffondere le informazioni e nel fare cultura.
    “Oggi il linguaggio è più sintetico ma non per questo meno articolato, potendo usufruire anche di immagini e simboli come parte fondante”.
    “Sempre più oggi il linguaggio si apprende interagendo”.

Ecco perché anche noi puntiamo sui giovanissimi: crediamo nella necessità di dar loro tutti gli strumenti per costruirsi vita e lavoro, a partire da oggi. E vogliamo farlo insieme a loro.