Digital Trend – Sempre più alla ricerca di touch point digitali

I touchpoint sono tutti i punti di contatto e di relazione possibili tra azienda e cliente. Possono essere analogici e digitali; tra questi ultimi, irrinunciabile ormai per qualunque tipo di attività è il sito web.
Eppure la maggior parte dei siti in Italia è privo di traffico in entrata, e anche dove questo è presente, non c’è quasi mai un monitoraggio di quei KPI (Key Performance Indicator) che ne determinano l’andamento e hanno il fine ultimo di aumentare contatti e vendite.
Perché se non “misuri” e monitori un sito non lo migliori: un assioma quasi banale ma spesso dimenticato.
Occuparsi della progettazione o del restyling – redesign – di un sito web significa molto più che dare all’interfaccia un nuovo look. Significa essere belli, efficaci, affidabili e sicuri allo stesso tempo: una sfida difficile, ma che si può vincere.

Vediamo come.

  1. L’IMPORTANZA DEL TEAM
    Un buon progetto web è frutto dell’interdisciplinarietà: competenze diverse che si uniscono per realizzare un sito web che, definiti gli obiettivi, sia davvero il touch point strategico per eccellenza.
  2. L’ANALISI DEI COMPETITOR E/O DELLE PERFORMANCE (se hai già un sito)
    Per definire quali caratteristiche debba avere un nuovo sito web, è fondamentale:
    – valutare le specificità aziendali, plus di prodotto/servizio, segmenti di interesse a livello di mercato
    – definire con il cliente gli obiettivi, che devono essere chiari, tangibili, credibili, condivisi
    – se già si ha un sito web, è importante un esame dello scenario attuale: prestazioni del sito, pagine più visitate, profilazione dell’audience, livello di ottimizzazione seo, keywords più performanti…
    Il nostro suggerimento è di dividere la web audit in due parti:
    tecnica, per comprendere meglio il rendimento del sito web, identificare le opportunità SEO e scoprire le sezioni in concentrare gli sforzi sarebbe efficace per la generazione di lead
    grafica/di design per verificare eventuali incongruenze a livello di coerenza di brand.
  3. IL BUDGET
    Il costo per la realizzazione di un sito web si estende oltre il design e il set-up iniziale. Ci costi legati alla manutenzione sistemistica, all’hosting, al CMS, a funzionalità aggiuntive (es. area riservata) così come i costi degli aggiornamenti a livello di content marketing e di promozione su Google. È importante definire una cifra e pensare al budget destinato al web come a un investimento irrinunciabile per la crescita della propria attività.

In sintesi, il successo di un sito web nasce ben prima della progettazione e del redesign: comprende diverse attività che devono sinergicamente intersecarsi per costruire un touch point efficace, il fulcro all’interno del quale far convergere tutte le nostre attività di comunicazione. Per raggiungere gli obiettivi che, insieme, ci si è prefissati.