Il Live streaming: dalla Cina, Londra e NYC il fenomeno diventa business

Durante il lockdown degli ultimi mesi si sono evidenziate nuove priorità e prospettive, che stanno modellando il comportamento dei consumatori. Adesso che la ripresa si sta lentamente affacciando, i Brands dovranno farsi trovare pronti a cogliere queste nuove abitudini, esigenze, tendenze.

Una di queste è il live streaming.

Negli ultimi mesi di quarantena in Cina, con le persone chiuse in casa e gli eventi che si trasferivano su piattaforme virtuali, è cresciuto il fenomeno del live streaming,

Piattaforme Cinesi come Douyin (TikTok), RED, Kuaishou e JD.com hanno dovuto implementare le proprie funzioni di live streaming a causa di questo “boom”. In occidente è invece Zoom ad essere una delle più utilizzate.

Nike Air Max Day 2020 ha trasmesso in diretta streaming a 2,8 milioni di spettatori cinesi il lancio del suo nuovo prodotto, tramite Taobao.

La piattaforma immobiliare Cinese Anjuke ha visto triplicare il numero di visualizzazioni e interazioni quando ha lanciato i suoi servizi VR e live streaming all’inizio di marzo. Alla fine di marzo tutto il mondo del fashion si è sintonizzato sulla Shanghai Fashion Week, la prima settimana della moda completamente digitale, con sfilate in live streaming e contenuti dai back stage. Ma alcune delle cose più divertenti si sono viste nel mondo dell’intrattenimento, uno dei settori più colpiti dal lockdown.

L’epidemia ha infatti chiuso vivaci locali notturni da Shanghai a Londra a New York, ma DJ innovativi hanno iniziato a mettere online le proprie esibizioni in modo da non perdere il contatto con i frequentatori.

Il fenomeno si è esteso dall’inizio di febbraio, quando l’epidemia era all’apice in quel Paese. I nightclub organizzavano dj set in live streaming, mentre a casa propria i clubber si sintonizzavano, facevano commenti e ballavano.  Questi eventi online hanno avuto e stanno avendo un successo incredibile, con molti club che guadagnano migliaia di dollari dai live stream.

Le feste ovviamente sono gratuite, ma le persone sono incoraggiate a fare donazioni ai DJ e piattaforme come Douyin (TikTok), consentono al pubblico di fare commenti in tempo reale ma anche di acquistare regali che possono poi essere scambiati con denaro. Il fatto di commentare le performances in tempo reale crea l’illusione che tutti stiano festeggiando insieme.

Secondo il sito Web di notizie iFeng, un club di Pechino, durante un live streaming di cinque ore, ha attirato oltre un milione di spettatori e generato quasi $ 280.000 in premi dai suoi fan.

Il club TAXX di Shanghai, in un live streaming con 71.000 visualizzazioni, ha guadagnato $ 104.000 di mance da parte degli spettatori online che hanno pagato tramite l’app.

Il gruppo Newyorkese “The Dance Cartel” ha iniziato a organizzare feste chiamate “Social Disdance” per serate danzanti “separati insieme”. Lo fa 3 volte a settimana. I partecipanti ballano tra loro tramite Zoom, alcuni indossano persino costumi mentre altri arrivano a montare in casa proprie luci colorate da discoteca.

Il 10 febbraio quasi 2,3 milioni di persone si sono sintonizzate sul cloud rave del club SIR TEEN di Pechino, con oltre 100.000 spettatori simultanei nei primi 30 minuti. Ma l’atmosfera non è la stessa, potrebbe obiettare qualcuno, ecco cosa ne pensano alcuni protagonisti:

Quando suoni per una pista da ballo con molta gente, senti la loro energia addosso. Pensavo di dover dimenticare quell’energia dal vivo Dice un DJ. “Ma presto mi sono abituato al live streaming, e i commenti che arrivano in diretta mi stimolano e hanno la stessa capacità di orientare la mia scelta musicale”.

“Online, sento che tutti sono più nel loro stato naturale”, dice LeNERD, un DJ di Singapore che ha suonato all’evento di venerdì scorso.