Sei un buon venditore?

Conosci le tue capacità di vendita, per migliorarle.

L’infografica allegata ha due fasi di valutazione. La prima, centrale, analizza i plus e minus della tua capacità commerciale: compilando ogni sezione con un indicatore numerico corrispondente, si delinea un grafico che sin dal colpo d’occhio definisce i punti su cui ci sentiamo più preparati e quelli meno.

Il cerchio esterno ci aiuta a definire gli obiettivi di miglioramento, e a monitorarli periodicamente per valutare come meglio proseguire.

Per meglio comprendere le fasi di analisi, ecco una guida alla comprensione delle singole voci:

ascolto
Ascoltare è diverso da sentire: si tratta di accogliere parole e altre manifestazioni altrui (clienti) e dedicare ad esse la nostra più completa attenzione. Si può fare imparando ad eliminare tutte le condizioni che lo limitano, non ultima la troppa attenzione per se stessi.

domande
Chiedere serve a manifestare il desiderio di capire, di farsi un’idea migliore senza giudicare e senza trarre conclusioni affrettate. Una domanda giusta fatta al momento giusto permette una maggior riflessione da parte di chi parla (clienti) e rinforza la credibilità di chi ascolta.

obiettivi
La capacità di realizzare i propri e, in una certa parte, altrui (clienti) obiettivi è direttamente proporzionale alla capacità di “formarli” nella maniera corretta. Ad esempio conoscendo che cosa li differenzia dai sogni, bisogni o interessi.

persuasione
Il modo di fare di una persona contribuisce ad esaltarne (o meno) il carisma e di conseguenza la capacità di leadership. Quello che si dice può contribuire a rendere gradevole il dialogo, ma non è detto che sia convincente e provochi reazioni in chi ascolta (clienti).

conclusione
La capacità di giungere ad una conclusione serve a rendere concreto tutto quello che si è detto o proposto in precedenza (ai clienti). Per questo è necessario sapersi concentrarsi sugli aspetti più importanti e trasmettere l’autorevolezza necessaria per “chiudere”.

gestione delle emozioni
La capacità di gestire le proprie emozioni e riconoscere quelle altrui (clienti) è decisivo per ottenere il meglio da un rapporto (colloquio, transazione, … ). Qui si tratta di recuperare lo stato migliore, di conseguenza il comportamento più funzionale, per ogni occasione, con naturalezza.

atteggiamento
Le cose delle quali siamo convinti e che consideriamo vere fanno da base per il nostro modo di porci nei confronti sia di noi stessi sia degli altri (clienti). Il successo professionale (e personale) dipende in larga misura dalla qualità e funzionalità delle nostre convinzioni.

linguistica
Quello che si dice (in termini di parole) ha un impatto e crea conseguenze sia per chi parla, sia per chi ascolta. Per questo è necessario il controllo consapevole di ciò che si dice e l’effetto che questo produce negli altri (clienti).

cnv
I processi comunicativi si svolgono su diversi livelli, non tutti collegati necessariamente alla parte linguistica. Il linguaggio del corpo e tutti i messaggi non verbali che trasmettiamo devono confermare (e non contrastare) quello che diciamo, se vogliamo essere credibili nei confronti di chi ci ascolta (clienti).

Puoi contattarci per un focus dedicato e personalizzato a meglio comprendere questi aspetti, definirli e migliorare le tue performance. Efficacia, risultati, soddisfazione.
Pleiadi insieme a Paolo Mainardi.

Potrebbe interessarti anche
Scopri tutti i nostri progetti
eXtra