Parchi a tema: come si promuove nel mondo un fornitore italiano del settore del divertimento

Parchi a tema: come si promuove nel mondo un fornitore italiano del settore del divertimento

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I parchi a tema sono tra le mete più amate al mondo per le vacanze in famiglia: destinazioni capaci di far fare un giro attorno al mondo in una sola giornata, di far incontrare gli eroi dei nostri film preferiti, di trasformare un pomeriggio in un ricordo indelebile.

Un settore globale da decine di miliardi di dollari, popolato da brand iconici con brand awareness impeccabile.

Ma c'è un livello della filiera che i riflettori non illuminano quasi mai: quello dei fornitori di attrazioni, giostre e servizi, le aziende che quei mondi magici li costruiscono letteralmente, pezzo per pezzo.

Ed è proprio qui che il digital marketing strategico diventa davvero sfidante e determinante. Competere a livello internazionale come produttore italiano in un mercato dominato da grandi player europei e americani richiede molto più che un buon prodotto: richiede una presenza digitale all'altezza.

Questo è quello che Studio Pleiadi ha costruito per Preston & Barbieri.


 

Per capire la sfida del digital marketing in questo settore, bisogna prima capire le dimensioni del terreno di gioco. Il mercato globale dei parchi tematici e di divertimento vale oggi oltre 75 miliardi di dollari e si stima raggiunga i 120 miliardi entro il 2033, con un tasso di crescita annuo composto superiore al 5%.

Nel 2024, i primi 25 parchi a tema del mondo hanno registrato quasi 246 milioni di presenze totali. In cima alla classifica si conferma il Walt Disney World's Magic Kingdom in Florida, con 17,8 milioni di visitatori annui.

Il Medio Oriente è il mercato con la crescita più esplosiva: la sola isola di Yas Marina ad Abu Dhabi ha totalizzato un record di 38 milioni di ospiti nel 2024, con visite internazionali cresciute del 40%.

Lo Shanghai Disneyland Park ha stabilito il suo record storico con 14,7 milioni di visitatori.

In Italia, il comparto prevede 220 milioni di euro di investimenti nel 2025, con l'obiettivo di raggiungere i 500 milioni entro il 2027.

Dietro ciascuno di questi numeri ci sono ordini di acquisto reali: nuove attrazioni, giostre da installare, sistemi da aggiornare, parchi da ampliare. Ogni milione di visitatori in più è potenzialmente un nuovo contratto per chi produce le attrazioni. Ed è qui che entra in gioco la promozione digitale internazionale: non per far venire i visitatori al parco (quelli li porta il brand Disney) ma per far sì che il responsabile acquisti di un parco in Texas, in Bahrein o in Corea del Sud trovi e scelga il fornitore italiano invece di quello tedesco o olandese.


 

Parchi a Tema

Un giro attorno al mondo nei parchi a tema più famosi: il contesto in cui operano i fornitori

Per apprezzare la scala della sfida commerciale (e quindi di marketing) che affrontano i fornitori di attrazioni, vale la pena fare una rassegna dei parchi divertimento più famosi del pianeta. Non perché abbiano bisogno di promozione digitale (la loro brand awareness è costruita da decenni di investimenti miliardari) ma perché rappresentano i clienti finali, diretti o indiretti, di chi produce giostre e attrazioni nel mondo.

Europa: tra classici e grandi destinazioni di vacanza

Eurodisney (oggi Disneyland Paris) è il più celebre parco divertimenti d'Europa, situato in Francia a pochi chilometri da Parigi. Nei periodi festivi va regolarmente in tutto esaurito: è un luogo magico che non ha bisogno di presentazioni e che genera spontaneamente milioni di ricerche online ogni mese.

A Rust, vicino a Friburgo, Europa-Park è uno dei parchi a tema più antichi d'Europa. Fondato nel 1975 è il secondo del continente per visitatori: un modello di come un'identità culturale forte, con le sue nazioni europee ricreate in aree tematiche dedicate, costruisca fedeltà generazionale.

Nel Regno Unito, Alton Towers è la meta prediletta di chi parte da Birmingham o Manchester per una gita a Staffordshire.

In Spagna, PortAventura World (il più importante parco divertimenti della Spagna), a un'ora d'auto da Barcellona, ospita sei aree tematiche e Ferrari Land, con la celebre Formula Rossa.

Tra le mete meno ovvie ma iconiche: il Popeye Village di Anchor Bay, a Malta, nato come set del film di Robert Altman con Robin Williams nei panni di Braccio di Ferro, un iintero villaggio ispirato ai fumetti diventato parco tematico e luogo magico fuori dal tempo.

USA, Medio Oriente e Asia: i mercati più ambiti per i fornitori internazionali

Negli Stati Uniti, la concentrazione di parchi in Florida: Universal Orlando Resort, SeaWorld, Discovery Cove e soprattutto il Walt Disney World, il più visitato parco giochi a tema del mondo. Rappresentano il mercato più ambito per qualsiasi fornitore di attrazioni che voglia affermarsi a livello globale.

Ad Abu Dhabi, su Yas Marina (sede di uno dei gran premi più famosi di Formula 1) sorge Ferrari World, il parco tematico coperto più grande del mondo dedicato al Cavallino Rampante: un paradiso motoristico di riferimento globale.

Il IMG World Adventure di Dubai (con le sue zone Marvel, Cartoon Network e il suggestivo labirinto della Haunted Hotel) è parte di quel sistema di Dubai Parks and Resorts e parchi tematici degli Emirati Arabi che rappresentano oggi uno dei mercati in più rapida crescita al mondo per nuove installazioni.

In Asia, lo Shanghai Disneyland Park (parco Disney della Cina, situato vicino all'aeroporto internazionale) e il Disneyland Hong Kong, con le sue grandi aree dedicate ai giochi, sono i riferimenti di un mercato enorme e in espansione. Il Tokyo Disneyland, il primo gigantesco parco realizzato dalla Disney al di fuori degli USA, conserva intatta la sua aura leggendaria.

In Giappone, l'Ocean Dome di Miyazaki (il più grande parco acquatico coperto del mondo) ha ridefinito il concetto di spiagge artificiali.

In Brasile, il parco Penha è uno dei più grandi parchi giochi dell'America Latina; a Città del Messico, uno dei grandi parchi a marchio Six Flags propone oltre 46 attrazioni e 4 tipi di montagne russe.

In Corea del Sud, il Lotte World di Seul è uno dei parchi tematici urbani più frequentati dell'Asia.

Tutti questi parchi (dalla gondola tematica al battello a vapore sul lago artificiale, dalla giungla simulata al grande labirinto interattivo) hanno in comune una cosa: il bisogno costante di attrazioni nuove, affidabili e personalizzate.

Ed è qui che si apre lo spazio competitivo per un costruttore italiano come Preston & Barbieri.


 

parchi a tema mondiali
Francia Disneyland Paris (Eurodisney) Il più celebre parco divertimenti d'Europa. Tutto esaurito ogni stagione. Brand awareness globale autosufficiente.
 
Germania — Rust, Friburgo Europa-Park Uno dei parchi a tema più antichi d'Europa. 18 aree per nazione. Secondo in Europa per presenze.
 
Spagna — 1h da Barcellona PortAventura World Il più importante parco divertimenti della Spagna. Include Ferrari Land con la Formula Rossa.
 
USA — Florida Walt Disney World + Universal Orlando Il più visitato parco giochi a tema del mondo. Il mercato di riferimento per qualsiasi fornitore globale.
 
Emirati Arabi — Abu Dhabi Ferrari World — Yas Marina Il parco tematico coperto più grande del mondo. Mercato in forte crescita per nuove installazioni.
 
Cina — Shanghai Shanghai Disneyland Park Parco Disney della Cina. Record di 14,7 milioni di visitatori nel 2024. Mercato in espansione.
 
Giappone Tokyo Disneyland + Ocean Dome Il primo parco Disney fuori dagli USA. Il più grande parco acquatico coperto del mondo.
 
Malta — Anchor Bay Popeye Village Set di Robert Altman per Braccio di Ferro. Ispirato ai fumetti. Luogo magico senza eguali.
 
Parchi a Tema

Quali sono i parchi a tema più grandi d'Italia?

In Italia si contano oltre 250 strutture tra parchi tematici, acquatici, faunistici e di avventura.

Gardaland, sul Lago di Garda, è il primo grande parco divertimenti d'Italia (fondato nel 1975): circa 3 milioni di visitatori l'anno, 164,9 milioni di euro di fatturato e 38,9 milioni di utili nel 2023, settimo parco europeo per presenze. Gestito dal gruppo britannico Merlin Entertainments, include anche un parco acquatico LEGOLAND®, dove i mattoncini diventano protagonisti di un mondo tematico e un acquario.

Mirabilandia, sulla Riviera romagnola vicino a Ravenna, è il parco più grande d'Italia per superficie (oltre 850.000 mq).

Seguono Leolandia (Bergamo), Caribe Bay (Jesolo), Etnaland (Sicilia) e Cinecittà World a Roma.

È un ecosistema ricco, ma che (come tutti i parchi a tema nel mondo) non ha un problema primario di brand awareness locale: chi abita nel raggio di tre ore da Gardaland sa già che esiste. Il problema di visibilità digitale, semmai, si pone per chi a quei parchi vende qualcosa.

Il punto cruciale

Perché la vera sfida di digital marketing nel settore parchi a tema non è dei parchi

I grandi parchi a tema (da Eurodisney a Universal, da PortAventura a Gardaland) non hanno un problema di visibilità digitale. Decenni di investimenti miliardari in comunicazione, la forza dei franchise globali, milioni di foto e video generati spontaneamente dai visitatori ogni giorno: la loro presenza online è solida per definizione. Non dipendono da Google per esistere nell'immaginario collettivo.

La vera sfida SEO e di digital marketing in questo settore è quella dei fornitori: i produttori di attrazioni, giostre, sistemi di controllo, arredi tematici, tecnologie per il parco. Aziende spesso eccellenti sul piano manifatturiero, con decenni di storia, portfolio internazionale, clienti in cinque continenti, ma praticamente invisibili online agli occhi dell'audience di riferimento, in un mercato dove un buyer di Dubai, Kansas City o Seul decide con chi lavorare anche dopo una ricerca su Google o, sempre più spesso, dopo aver chiesto consiglio a un motore di intelligenza artificiale.

Ed è ancora più sfidante quando quell'azienda è italiana e deve competere in mercati internazionali contro player con risorse digitali superiori. Là la partita si fa davvero interessante: è davvero necessaria da giocare bene.


 

Parchi a tema in italia

Cosa contraddistingue i parchi a tema di successo: lezioni utili per chi li rifornisce

Analizzare le caratteristiche dei parchi divertimento più divertenti e amati del mondo è utile non solo per capire il mercato, ma per ricavare alcune lezioni di marketing applicabili anche ai loro fornitori.

I grandi parchi eccellono in alcune azioni che ogni brand B2B del settore dovrebbe replicare in scala.

Narrazione immersiva: vale anche nel B2B

I grandi parchi non vendono giostre: vendono mondi. Ogni dettaglio contribuisce a un'esperienza coerente e memorabile. Questa stessa logica vale per il marketing di un fornitore B2B: non vendi un carosello, vendi decenni di affidabilità, la garanzia che un'attrazione sarà ancora in funzione tra vent'anni, la storia di un brand che ha già costruito esperienze indimenticabili in tutto il mondo.

La narrazione è l'asset di marketing più potente che esista. Anche quando il tuo cliente non è una famiglia in vacanza ma un direttore acquisti di un parco in Texas.

Franchise e IP: il parallelo con la reputazione di settore

I parchi ispirati ai fumetti Marvel o ai mattoncini Lego beneficiano di un pubblico precostruito enorme. Per un fornitore di attrazioni, il corrispettivo è la reputazione di settore:

  • ◾ essere citati nelle riviste specializzate,
  • ◾ nelle fiere internazionali,
  • ◾ nelle conversazioni tra operatori,
  • ◾ nelle risposte dei motori AI quando si parla di attrazioni di qualità.

Il posizionamento non si costruisce in un giorno, ma con una strategia di contenuto sistematica e una presenza digitale strutturata è un asset che cresce in modo composto nel tempo.

Sicurezza e certificazioni: da obbligo a vantaggio competitivo

Ogni attrazione destinata ai grandi parchi deve rispettare normative internazionali precise, come la norma EN 13814 per le strutture metalliche. Per un fornitore italiano come Preston & Barbieri, la conformità a questi standard non è solo un requisito: è un elemento di differenziazione da comunicare attivamente online.

In un mercato dove un buyer straniero non può toccare con mano il prodotto prima di ordinarlo, la reputazione digitale (certificazioni, referenze, casi studio documentati) vale quanto il catalogo fisico.

Innovazione continua: le tendenze 2025/2026 che ridisegnano il mercato

Il settore dei parchi tematici è in piena trasformazione tecnologica. Quasi il 35% dei parchi a tema nel mondo integrerà giostre VR e AR come elemento standard dell'offerta entro il 2026.

L'apertura di Universal Epic Universe a Orlando (7 miliardi di dollari, cinque mondi distinti, inaugurazione 2025) ha fissato un nuovo standard di immersività esperienziale.

La sostenibilità è diventata un criterio di selezione dei fornitori in molte gare internazionali. Chi produce attrazioni e vuole restare rilevante deve non solo adeguarsi a questi standard, ma comunicarli con efficacia sui propri canali digitali: l'innovazione non percepita è innovazione sprecata.


 

Preston & Barbieri: settant'anni di attrazioni Made in Italy nel mondo

È in questo contesto (un mercato globale in crescita, clienti distribuiti su cinque continenti, competizione internazionale intensa) che opera Preston & Barbieri, con sede a Reggio Emilia. Un'azienda che costruisce letteralmente i sogni dei parchi a tema, da oltre settant'anni, con una filosofia artigiana e una portata industriale.

La storia nasce nel 1954, quando i fratelli Barbieri fondano la loro azienda specializzata nella produzione di bumper car, le autoscontro che ancora oggi sono tra le attrazioni più universali e amate dei luna park.

Nel 1986 nasce il consorzio Preston. Nel 2000, la fusione dà vita alla società attuale, con un portfolio di oltre 50 tipologie di attrazioni:

  • ◾ montagne russe;
  • ◾ caroselli;
  • ◾ ruote panoramiche;
  • ◾ splash battle;
  • ◾ tower ride;
  • ◾ monorail;
  • ◾ dark ride 4D.

La fabbrica principale occupa 70.000 mq a Reggio Emilia, con reparti specializzati per le componenti in vetroresina e quelle elettriche.

La filosofia di Preston & Barbieri è sartoriale per vocazione: ogni attrazione viene progettata su misura rispetto alle esigenze del cliente, clima del paese di destinazione, normative locali, tema del parco, target di pubblico.

La capacità di proporre soluzioni personalizzate sia classiche che moderne per ogni tipo di esigenza è il valore aggiunto accumulato in settant'anni di saper fare italiano.

Le attrazioni di Preston & Barbieri nei parchi più noti del mondo

La presenza di Preston & Barbieri nei parchi internazionali è documentata e trasversale a più continenti. Tra le installazioni più significative:

  • ◾ Mirabilandia (Italia, Ravenna) — Eurowheel (ruota panoramica) e Carousel;
  • ◾ Leolandia (Italia, Bergamo) — Vroom, family coaster con doppio lift, 2018;
  • ◾ Liseberg (Svezia, Göteborg) — Radiobilarna (bumper cars, 2010) e Stampbanan, il primo Coaster Mini al mondo (2013);
  • ◾ Lotte World (Corea del Sud, Seul) — Bumper Car ed Eureka;
  • ◾ Phantasialand (Germania) — Pferdekarussell, carosello tematico di pregio;
  • ◾ Parc Spirou (Francia) — Boule et Bill Déboulent, spinning coaster ispirato ai fumetti franco-belgi, 2020;
  • ◾ Worlds of Fun (USA, Missouri) — Cosmic Coaster, primo roller coaster Barbieri (1993);
  • ◾ Dennlys Park (Francia) — Nitro, Double Coaster Möbius, 2010;
  • ◾ Allou! Fun Park (Grecia, Atene) — carosello, bumper cars, Legend;
  • ◾ Divo Ostrov (Russia, San Pietroburgo) — Around the World e Big Carousel;
  • ◾ Toverland (Paesi Bassi) — Karussell;
  • ◾ Adhari Park (Bahrein) — Flying Carousel;
  • ◾ Canobie Lake Park (USA, New Hampshire) — Giant Sky Wheel;
  • ◾ M&D's Scotland's Theme Park (Scozia) — Flying Jumbos e Musik Express;
  • ◾ Bahria Adventure Land (Pakistan) — Merry Go Round;
  • ◾ Zoomarine (Portogallo e Italia) — attrazioni acquatiche e tematiche.

Dalla Scandinavia alla Corea del Sud, dalla Russia al Bahrein, dalle pianure del Missouri alle coste italiane: è una mappa del mondo del divertimento con il timbro di Reggio Emilia. Un portfolio straordinario che, fino a pochi anni fa, era pressoché invisibile online — e che meritava ben altra voce digitale.

"Creating a ride is not just about assembling steel and technology. It's about designing an emotion that lasts. For 70 years we have been masters in building rides and attractions for amusement parks worldwide." — Preston & Barbieri

 

Preston & Barbieri

Case Study — Studio Pleiadi per Preston & Barbieri

Promuovere un brand manifatturiero italiano sui mercati internazionali: la sfida e la strategia

Come si porta online (e in prima posizione) un'azienda manifatturiera italiana con 70 anni di storia, un portfolio verificato su cinque continenti e la necessità urgente di competere digitalmente con player internazionali ben più strutturati? Come si fa capire a un buyer di un parco negli USA, in Germania o negli Emirati che il meglio lo costruisce un'azienda di Reggio Emilia?

Questa è la sfida concreta che Studio Pleiadi ha affrontato con Preston & Barbieri. Un sito nuovo non basta: abbiamo integrato una strategia digitale pianifiata su più livelli, coerente nel tempo, progettata per generare visibilità nei mercati che contano.

Il punto di partenza era chiaro: un brand con un'autorevolezza manifatturiera reale e riconosciuto nel settore, ma una presenza digitale non all'altezza. Nessuna trazione organica nei mercati internazionali target. Comunicazione non ottimizzata per i buyer internazionali. Un'occasione enorme lasciata sul tavolo.

Le attività di Studio Pleiadi per Preston & Barbieri:

  • ◾ Rifacimento completo del sito web: nuova architettura informativa progettata per i buyer B2B internazionali, UX ottimizzata, interfaccia moderna, contenuti che mostrano attrazioni e referenze con l'impatto visivo che un cliente esigente si aspetta;
     
  • ◾ SEO strategica per il mercato USA e internazionale: ottimizzazione tecnica e contenutistica per il posizionamento su Google nei mercati target. Analisi del panorama competitivo internazionale, definizione delle keyword B2B strategiche in più lingue, produzione di contenuti ad alto valore SEO. L'obiettivo: essere trovati dal responsabile acquisti giusto, nel momento giusto, prima che trovi qualcun altro;
     
  • ◾ GEO - Generative Engine Optimization: strutturare contenuti e autorevolezza del brand affinché Preston & Barbieri sia citato e raccomandato nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini e Perplexity quando un operatore di parco cerca un fornitore di attrazioni di qualità. Una visibilità nuova, che si costruisce oggi e produce valore composto domani: pochissime aziende manifatturiere italiane ci stanno lavorando, ed è esattamente per questo che vale la pena farlo adesso;
     
  • ◾ Campagne ADV digitali: promozione mirata sui prodotti e sulle presenze fieristiche internazionali, con targeting preciso, messaggi differenziati per segmento e misurazione puntuale dei risultati;
     
  • Social media management: gestione editoriale di Instagram, Facebook e LinkedIn con comunicazione coerente con i valori del brand: qualità manifatturiera, innovazione, sicurezza certificata, approccio sartoriale a ogni progetto;
     
  • ◾ Grafica e visual design: nuovo design del logo, immagine coordinata, materiali per fiere internazionali di settore come IAAPA Expo;
     
  • ◾ Corporate identity :ridefinizione del sistema di identità aziendale per comunicare con coerenza su ogni touchpoint.
     

Il risultato è un brand digitalmente trasformato: più riconoscibile nei mercati che contano, più autorevole agli occhi del buyer internazionale, capace di competere online con la stessa efficacia con cui compete da 70 anni nel mercato fisico.

Un caso esemplare di come il digital marketing strategico applicato al manifatturiero italiano non sia un'operazione estetica, ma un investimento con ritorni misurabili.


 


Digital marketing per fornitori di attrazioni e parchi a tema: SEO, GEO e ADV internazionale

L'esperienza con Preston & Barbieri fotografa una situazione comune a molte eccellenze manifatturiere italiane che operano in mercati internazionali: grande qualità di prodotto, storico di referenze autorevole, rete commerciale consolidata e una presenza digitale che non riflette nulla di tutto questo.

Una contraddizione che costa, concretamente, in termini di opportunità mancate.

Il buyer di un parco a tema in Texas o a Dubai non viene in fiera ogni anno. Non ha tempo di sfogliare cataloghi cartacei. Inizia il processo di valutazione dei fornitori su Google o sempre più spesso chiedendo a ChatGPT.

Se in quella fase iniziale il tuo brand non compare  (o compare ma non convince) sei già fuori dalla partita prima che sia cominciata.

SEO internazionale: il primo livello della visibilità B2B

Una strategia SEO efficace per un fornitore del settore amusement significa costruire un'architettura di contenuti che risponda a tutte le domande che un potenziale cliente B2B internazionale potrebbe porre:

  • ◾ chi produce bumper car di qualità in Europa;
  • ◾ quali aziende forniscono roller coaster per parchi medio-piccoli;
  • ◾ chi ha esperienza in attrazioni per parchi in climi caldi;
  • ◾ come si sceglie un fornitore di giostre certificato EN 13814.

Ogni risposta ben costruita è un ingresso potenziale nel funnel commerciale. Moltiplicato per decine di lingue e mercati target, diventa un sistema di acquisizione costante, a basso costo marginale nel tempo.

GEO: la frontiera della visibilità nell'era dei motori AI

La Generative Engine Optimization è il fronte più avanzato (e più sottovalutato) del digital marketing B2B attuale. Quando un responsabile acquisti di un nuovo parco negli Emirati chiede a Gemini "quali sono i migliori produttori europei di attrazioni per parchi a tema?" o "chi costruisce giostre personalizzate in Italia?", la risposta generata si basa su contenuti strutturati, autorevolezza di dominio, citazioni e menzioni nel web.

Lavorare sulla GEO significa costruire oggi la presenza che verrà citata domani dai motori AI nei momenti decisionali che contano. Per la maggior parte delle aziende manifatturiere italiane questo lavoro non è ancora cominciato: chi lo fa adesso ha un vantaggio reale difficile da colmare in seguito.

ADV digitale: costruire top-of-mind nei mercati target

Le campagne ADV per un fornitore B2B del settore amusement non servono solo a intercettare domanda esplicita (quella la copre la SEO) ma a costruire top-of-mind nei mercati target: fare in modo che il direttore di un parco, quando nel prossimo anno arriverà il momento di valutare nuove attrazioni, abbia già incontrato il tuo brand più volte.

LinkedIn, le riviste di settore online, la promozione delle presenze a fiere come IAAPA Expo: ogni touchpoint contribuisce a una presenza percepita che trasforma uno sconosciuto in una first choice.


 

Domande frequenti sui parchi a tema


Cosa vuol dire parco a tema?

Un parco a tema è una struttura di intrattenimento in cui tutte le attrazioni, gli ambienti, i servizi e gli spettacoli sono organizzati attorno a uno o più temi narrativi coerenti.

A differenza di un comune parco di divertimenti (dove il focus è il brivido meccanico delle giostre) un parco tematico costruisce un'esperienza immersiva e totalizzante: il visitatore non sale su una giostra, entra in un mondo.

Dal punto di vista del marketing, i grandi parchi a tema non hanno un problema di brand awareness: il loro nome vive nell'immaginario collettivo per definizione. Il problema di visibilità digitale, nel settore, riguarda invece chi a quei parchi vende attrazioni, tecnologie e servizi.

Cosa sono i parchi tematici?

I parchi tematici sono la categoria più evoluta dell'industria dell'intrattenimento: strutture in cui ogni elemento (dalle attrazioni ai ristoranti, dall'architettura al personale) concorre a creare un'atmosfera narrativa coerente e totalizzante.

Possono essere ispirati a franchise cinematografici (Disney, Universal), a culture del mondo (Europa-Park), a sport e motori (Ferrari World), alla tecnologia (IMG World Adventure) o a combinazioni di questi elementi.

Sul piano economico, rappresentano uno dei mercati più floridi del turismo globale: oltre 75 miliardi di dollari annui, con un tasso di crescita superiore al 5% atteso fino al 2033. Per i fornitori di attrazioni e servizi, è un mercato enorme e in espansione, ma accessibile solo a chi riesce a farsi trovare dai buyer giusti nei momenti giusti.

Quali sono i parchi a tema più grandi d'Italia?

Il parco più grande d'Italia per superficie è Mirabilandia, sulla Riviera romagnola vicino a Ravenna, con oltre 850.000 mq. Il più visitato e redditizio è Gardaland, sul Lago di Garda (circa 3 milioni di visitatori l'anno, 164,9 milioni di euro di fatturato nel 2023), settimo parco europeo per presenze.

Seguono Leolandia (Bergamo), Caribe Bay (Jesolo), Etnaland (Sicilia) e Cinecittà World (Roma). In Italia si contano complessivamente oltre 250 strutture tra parchi tematici, acquatici, faunistici e di avventura, per un indotto economico complessivo stimato in 2 miliardi di euro.

Sono tutti potenziali clienti per i fornitori italiani del settore — ma i mercati più ambiti e più competitivi restano quelli internazionali.


 

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